– Il Karma istantaneo, l’energia gruppale e la colpa- Instant Karma, the Energy of the group, and the Blame

domino

Può apparire una curiosità bizzarra, ma di certo non è un fatto immaginario che esista il karma istantaneo.
La legge del Karma è la terza legge della Creazione: ciò che si dà si riceve e viceversa. Non necessariamente dalla stessa persona, in quanto si può trattare di un karma circolare, che si espleta attraverso un circolo di persone. E’ l’Universo stesso a regolare i conti: la legge del karma è legge cosmica indefettibile, non può essere mutata.
Nei termini di oggi si parla di solito di karma istantaneo quando gli effetti di un pensiero o di una cattiva azione, verbale o fisica ci ritornano immediatamente indietro. Si parla soprattutto di un karma istantaneo negativo, quando ad esempio formuliamo un cattivo pensiero su noi stessi o gli altri e abbiamo un piccolo incidente domestico; ad esempio, sbattiamo il gomito sullo stipite di una porta.
Ciò che è importante notare in questo interessante epifenomeno, è che esso è tanto più potente quanta maggiore è l’energia colla quale viene formulato un pensiero o detta una frase, o compiuta una azione.
Il fattore energetico è un fattore importante: esso ci fa capire di come ci sia bisogno di raffinare i nostri pensieri verso frequenze di tolleranza, rispetto e amore, per noi stessi e gli altri.
Una giornata storta può capitare a chiunque, così si dice, ma è davvero così ?
Una affermazione del genere in realtà diminuisce di tanto il nostro potere personale. Restare connessi, e cioè consapevoli di noi stessi soprattutto nei momenti in cui sorgono le difficoltà, è il maggiore regalo che possiamo fare a noi stessi e al pianeta.
“Traversare le traversie con occhio sereno” è una frase divertente ed esatta. E’ esattamente l’atteggiamento che dovremmo adottare, quando ad esempio, qualcuno ci taglia la strada in auto, o non rispetta un semaforo, o ci risponde male, o vediamo…ci chiama per un abbonamento telefonico del quale non ci può interessare un fico secco.
A livello di coscienza collettiva, esistono dei momenti della giornata, o delle situazioni gruppali o planetarie, particolarmente “sensibili” che possono dare origine a pensieri errati, giudizi, o comunque congestioni di energia pesante, che poi possono “scaricarsi” in eventi karmici individuali o collettivi importanti; o anche semplicemente una caduta da una sedia, ad esempio in un tavolo di commensali.
L’energia funziona esattamente così: lo sapeva bene Jeshua Ben Joseph, Gesù, nella sua frase, ” chi è senza peccato, scagli la prima pietra”. L’espiazione del peccato di adulterio attraverso lo sfogo della rabbia di una moltitudine di persone è appunto un evento di “scarico” di energie, tra l’altro molto selvaggio, in cui una energia pesante viene scaricata a terra. Lo descrivo in termini energetici, e senza parlare dei risvolti rituali e magici di questo gesto, cosa che portrebbe essere oggetto di un altro interessante articolo.
Di fatto, energeticamente, il corpo della adultera diviene follemente oggetto di una azione di “scarico energetico” in modo analogo a quanto noi stessi facciamo al nostro gomito.
Di qui l’importanza dell’accettazione totale di noi stessi, in tutti i pensieri, quanto più assurdi possiamo formulare su di noi, e la liberazione da tutti i sensi di colpa e i giudizi negativi su di noi, in quanto da essi possono originarsi incidenti, anche gravi.
In quanto alla situazioni gruppali poi, come ad esempio una comitiva di commensali, c’è davvero bisogno di una grande attenzione su noi stessi, sulla nostra pulizia interiore, affinchè un giudizio espresso da una persona nei confronti di un’altra non diventi anche il nostro giudizio. Occore cioè fare un lavoro di centratura, in modo che non si originino accumuli energetici, che possono poi creare risvolti karmici negativi, anche istantanei, sull’anello più debole della situazione.
Si tratta ovviamente di un lavoro sottile, una “direzione” di lavoro che, partendo dall’auto-osservazione centrata su di sè, porta ad una maggiore pulizia della “biosfera energetica” di un gruppo, di una famiglia, di una società e dell’intero pianeta.
Si del pianeta, perchè alla fine, se non si fa questo lavoro di intelletto e di cuore, chi ne risponde è sempre la Grande Madre, che è presa a terra di tutta l’immondizia mentale che ci portiamo dentro e con la quale comunque alla fine, dobbiamo fare i conti, individualmente e collettivamente.
“Di chi è la colpa ? ” è un gioco antico come il mondo, ma assolutamente superato. La colpa ce la diamo noi, che sbattiamo il gomito, o che la diamo agli altri punendoli, o la scarichiamo come rifiuti su Madre Terra.
Il passaggio dal Karma alla colpa è sottile; ed il collegamento è nella Seconda Legge della Creazione, secondo cui “Tutto è Uno, e Uno è Tutto”. Anche essa è un legge che non può mutare nella Creazione. A Roma si dice così per esprimere questo concetto: ” a chi tocca, non s’ingrugna” (chi è toccato non si incupisce) . Questa frase vuole esprimere appunto il concetto che in un gruppo, nel quale si scherza e si gioca, a volte anche pesante, chi si giudica per una cosa che viene detta, sentendosi poi in colpa, non dovrebbe incupirsi.
Si passa cioè da una situazione karmica, è cioè una azione collettiva, al senso di colpa che è strettamente individuale. Uno era il cerchio, e poi il cerchio è divenuto Uno, e cioè colui che si è sentito in colpa. Il karma, l’azione è divenuta colpa, pensiero negativo su di sè. Che poi potrebbe dare origine, se non risolto, ad altri risvolti karmici negativi.
Ecco l’importanza del lavoro su se stessi, lo ripeto.
Anticamente ed anche tutt’oggi a Napoli, ad esempio, per scaricare a terra, alla madre, l’energia negativa di una gruppo, si getta a terra dell’acqua, ad esempio, prima di bere.
Questo gesto, ed altri gesti propiziatori, lungi dall’essere delle mere superstizioni, hanno una fondamentale importanza nel ricordarci l’importanza del Servizio prestato dalla nostra Madre Terra, verso la quale la nostra gratitudine dovrebbe essere sempre presente, anche quando le scarichiamo energie negative o tossiche.

Spero di avervi dato spunti di riflessione interessanti.

Grazie della lettura.

Karuna                                        htpp://consulenzespirituali.com

It may seem a bizarre curiosity, but certainly not an imaginary fact that there is instant karma.
The Law of Karma is the third law of Creation: what you give you get and vice versa. Not necessarily by the same person, as it may be a circular karma, which is undertaken through a circle of people. And the Universe itself to settle the score: the law of karma is unwavering cosmic law, can not be changed.
In terms of today we speak of karma usually instant when the effects of a thought or a bad action, verbal or physical we return back immediately. It’s all about instant karma negative, when we formulate such a bad thought about ourselves or others and we have a small domestic accident; for example, the elbow slam on the jamb of a door.
What is important to note in this interesting epiphenomenon, is that it is all the more powerful how much greater is the energy with which it is formulated such a thought or a sentence, or a completed action.
The energy factor is an important factor: it makes us understand how we need to refine our thoughts towards frequencies of tolerance, respect and love for ourselves and others.
A bad day can happen to anyone, so they say, but is it really so?
A statement like that actually decreases from time our personal power. Stay connected, and that is aware of ourselves, especially in times when difficulties arise, it is the greatest gift we can give to ourselves and to the planet.
Navigate the troubles with eye serene” is a funny phrase and exact. And exactly the attitude we should adopt, for example, when someone cuts in front of us in the car, or fails to comply with a traffic light, or wrong answers us, or we see is calling us to a phone subscription of which there can be of interest a damn.
At the level of collective consciousness, there are times of the day, or situations groupal or planetary, particularly “sensitive” that can give rise to erroneous thoughts, opinions, or other heavy congestion of energy, which then can discharge” in individual events karmic collective or important; or even simply a fall from a chair, for example in a table of diners.
The energy works just as well: he knew Jeshua Ben Joseph, Jesus, in his phrase, who is without sin, cast the first stone.” The atonement of the sin of adultery by the outburst of anger of a multitude of people is indeed an event of “dischargeof energy, among other very wild, where a heavy energy is discharged to the ground. I describe it in terms of energy, and not to mention the implications rituals and magic of this gesture, what one that may be the subject of another interesting article.
In fact, energetically, the body of the adulterous becomes insanely object of an action of “discharge energyin a similar way to what we ourselves in our elbow.
Hence the importance of acceptance total of ourselves, in all thoughts, the more absurd we can draw upon us, and the liberation from all guilt and negative judgments on us, as they may arise accidents , even serious.
As for the situations groupal then, such as a party of diners, there really needs a great deal of attention on ourselves, on our inner cleansing, so that an opinion expressed by one person against another does not also become the our judgment. TAKES ie do a work of centering, so that does not originate accumulating energy, which can then create karmic negative implications, also instant, the weakest link of the situation.
This is obviously a subtle work, a direction” of work, starting from self-observation centered on himself, leads to increased cleaning biosphere energyof a group, a family, a society and of entire planet.
It is the planet, because in the end, if you do this work of intellect and heart, who is responsible is always the Great Mother, who is holding the whole of mental garbage that we carry inside and with which however the Finally, we have to deal, individually and collectively.
“Whose fault is it?” Is a game as old as the world, but absolutely exceeded. The fault succeed we give, that slam the elbow, or that we give to others by punishing them, or we download as waste of Mother Earth.
The transition from Karma to blame is thin; and the connection is in the Second Law of Creation, that “All is One and One is All.” Although it is a law that can not change in the Creation. In Rome it says so to express this: whose turn, not s’ingrugna(who is not touched darkens). This phrase precisely wants to express the concept that in a group, in which joking and playing, sometimes heavy, who is judged for something that is called, then feeling guilty, should not darken.
We move from a situation that is karmic, is that a collective action, the sense of guilt that is strictly individual. One was the circle, and then the circle has become one, and that is the one that he felt guilty. Karma, the action has become guilt, negative thought about herself. Which then could lead, if not resolved, other negative karmic consequences.
Here is the importance of the work on themselves, I repeat.
In ancient times and even today in Naples, for example, to discharge to the ground, to the mother, the negative energy of a group, is thrown to the ground water, for example, before drinking.
This gesture, and other propitiatory gestures, far from being mere superstition, have a fundamental importance in reminding us of the importance of the service provided by our Mother Earth, towards which our gratitude should always be present, even when we unload negative energies or toxic.
I hope you have interesting insights.

Thanks for reading.

Karuna                                            htpp://consulenzespirituali.com

16 APRILE 2014: LA FINE DI UNA ILLUSIONE – CANALIZZATO DA KARUNA

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Amici, ci rendiamo perfettamente conto della illusione nella quale vi trovate. Siete intrappolati in uno schema mentale fatto di paura e contraddizione. Continuate a muovermi in una linea spazio-temporale circolare ripetendo gli stessi passi e gli stessi errori. Questo è del tutto normale e giustificabile nell’ottica dalla quale vi vediamo noi. E’ come se ognuno di voi stesse aspettando l’interruzione del segnale mentale per riadattarvi ai vostri sensi e alle emozioni del vostro corpo. La mente, attraverso i processi di rimando logici e verbali si è arroccata in una strenue difesa dello stato delle cose, e vi affidate alla speranza che le cose cambino così dall’esterno.
La data del 21 dicembre 2012 per come la sperimenterete, amati fratelli e sorelle, è semplicemente un nuovo portale che varcherete e che vi porterà sempre più da vicino a fare i conti con voi stessi. Colle vostre limitazioni, le vostre paure e le vostre illusioni. Le vostre strade sono popolate di persone che accettano passivamente ciò che hanno di fronte agli occhi perchè non vedono. Sono ancorate ad una percezione mentale della realtà oppure ad una percezione emotiva della stessa.
Per integrare la grande possibilità che avete in questo momento è necessario affidarsi al flusso della vita con pazienza e dolcezza, ma anche determinazione e coraggio. Sbarazzarsi delle cose false dentro e fuori di noi può essere un processo difficile e doloroso, in quanto significa aver indietro da coloro nei quali avete riposto fiducia e da voi stessi, una moneta falsa. 
I politici che hanno l’arduo compito di governare la collettività sono più persi di voi. Essi obbedisco alle regole di un sistema predefinito del quale non discutono i meccanismi ordinari, cosi che da quella direzione non può avvenire nessun salto di coscienza. D’altro canto la coscienza della situazione nella quale versate, individualmente e collettivamente non può essere reindirizzata se non attraverso un processo di auto consapevolezza e guarigione dei vostri corpi fisici, emotivi e mentali. Noi siamo con voi in questo processo di riallineamento dei vostri Sè, che favorito dalla congiuntura galattica di questo passaggio epocale, può davvero avere luogo.
Quello che avete creato ed altri prima di voi, il mondo come lo conoscete è in cambiamento rapido e costante. Voi ne siete responsabili cosi come è responsabile il rettile della pelle che ha appena mutato. Potete scegliere di continuare a ripetere gli schemi del vostro passato recente. Oppure potete scegliere che l’ora del cambiamento è giunto.
Ciò che accade sotto la facciata delle cose che voi definireste anche orribili, dal punto di vista dal quale le osserviamo hanno una bellezza indescrivibile. Portano con loro tutto il senso della vostra strada verso casa, verso una Terra ancorata nella Luce e nella Gioia, che credeteci, è poco distante da Voi. Ancora ad un passo e lo vedrete con i vostri occhi. Non avete bisogno di prendere le distanze dal mondo che avete vissuto fino ad oggi. Siete voi ad essere diversi. E’ diversa l’energia dalla quale attingete, e siamo pronti a osservare dei grossi cambiamenti nella gestione delle risorse e nelle energie fornite dalla natura e dallo spazio vuoto. Il rispetto delle popolazioni Terrestri che negli ultimi tempi sono state sfruttate sta per realizzarsi grazie a un diverso rapporto che state sviluppando con la madre Terra. Il rapporto con la vostra Madre amorevole sarà lo stesso che avrete per le donne di questo pianeta; lo stesso rapporto con gli animali sarà differente e si muoverà presto in modo collettivo verso un significato di rispetto e onore. 
Non credete che queste cose siano distanti da voi più di quanto lo sia il tramonto dal nuovo sole. Questo è l’inizio di una nuova epoca, e prima che voi passerete vedrete tutto quanto cambiare. Intanto, siate amorevoli con in vostri fratelli e sorelle che si trovano nel momento difficile del cammino e per voi, che vi trovate già a buon punto è il momento di mettere generosamente a disposizione i vostri doni, qualunque essi siano, senza avere paura delle vostre capacità acquisite. E’ un tempo straordinario per vivere e non abbiate paura di affrontare il cambiamento. MOlti dei sistemi che conoscete stanno per collassare ma molti sistemi molto più adatti nasceranno. Non giudicate coloro che rimangono ancorati ancora ai vecchi schemi. Essi hanno bisogno di più tempo per superarli. Siate pieni di compassione e uniti.
 
L’alba di un giorno nuovo sta per nascere.

S i e t e  a m a t i s s i m i .

NAMASTE’

c a n a l i z z a t o  d a  K a r u n a 

 
c o n s  u l e n t e  s p i r  i t u a l e  e   c h a n  n e l e r
 
W e  a r e  a  u n i t y  i n t o  t h e  S o u r c e .
 

10 aprile 2014: OPERATORI DI LUCE: LA GIOIA DEL SERVIZIO ( con breve messaggio della Confederazione Galattica di Luce)

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Noi siamo il s a l e della Terra !! Si miei cari, in qualunque forma abbiate scelto di compiere questo viaggio, non dimenticate mai questo. La prima cosa che volevo ricordarvi oggi, è proprio questa. Si siamo dei feeders incredibili, che hanno scelto di imbarcarsi in questo viaggio sulla nave scuola Terra. Oggi è davvero tempo di compiere m i r a c o l i. Oggi è davvero tempo di essere speciali come siamo. Oggi è il tempo in cui tutte le cose che sono state dette da chi ci ha preceduto sono divenute possibili. “Non è lontano il tempo in cui farete le cose che ho fatto io, e ne farete anche di p i ù  g r a n d i ” disse il profeta Jeshua. Bene, questo tempo è giunto. E’ giunto il tempo di realizzare dentro di noi quella Unità che per tanto tempo ci è sfuggita. E’ giunto il tempo di manifestare ogni forma di benedizione davanti ai nostri occhi e agli occhi dei Maestri che tanto ci seguono e ci amano. E’ dunque tempo che ognuno sveli i propri p r o p o s i t i davanti a tutti, ed esprima i suoi d o n i che per  i quali ha lavorato per tanto tempo. 

La seconda cosa che volevo ricordarvi amati fratelli e sorelle, è che tutto questo che stiamo vivendo in questo piano divino, nel ruolo che abbiamo scelto per noi, è un g r a n d e  g i o c o  c o s m i c o  al quale noi partecipiamo. Per questo motivo, consapevolmente, scegliamo giochi che ci rendono g i o i o s i  e c r e a t i v i !! Vedete, si fa un gran parlare di noi feeders ( operatori di luce) circa gli scopi peri quali noi operiamo nella luce, al fine di assistere le altre anime in cammino. Ebbene, non c’è nulla di misterioso, nè c’è ricerca di potere personale sulle altre persone, nulla di tutto ciò. Quello che viene fatto da noi feeders, è espressione della pura volontà di servizio per il pianeta. E’ espressione di creatività. E’ espressione di gioia. Vedete, è un sensazione di orgasmo sottile quando le caselle del puzzle vanno a posto, ed i modi in cui questo si realizza, sono incredibilmente creativi !!

Bene. Questo volevo dirvi. E che cioè non è necessario più portare i pesi di una croce che non ci appartiene più, in quanto feeders. Certo potrebbe darsi che sentiamo l’empatia con i malesseri di una persone in particolare, ma tutto questo viene rielaborato dalla spinta della volontà di continuare la nostra missione. In fede, servizio, gioia e dedizione.

Grazie !  E a presto !!

 

K a r u n a

https://consulenzespirituali.wordpress.com/consulenze-spirituali-e-channeling-e-healing/

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 ** Vi trascrivo ora un breve messaggio ricevuto da un altro piano dimensionale, che ci incoraggia e ci sostiene nella luce.

 

Ora siamo in connessione con te. Noi siamo invitati da te, a mandare questo messaggio all’umanità. Non abbiate paura di noi. Noi vogliamo mandare luce sul pianeta Terra. Stiamo nutrendo la Terra. Salute a te.

connessione interrotta.

Dalla Astronave Madre della Confederazione Galattica di Luce

 

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