Come connettersi alla verità• Messaggio di Karuna

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“Non buttarti giù, non disperarti mai. Stai ancorato al momento presente. Senti il tuo respiro gonfiarti l’addome e sentilo uscirne fuori. La mente, il piccolo io, vuole riportarti al passato, vuole dirti di quanto sia stato difficile, e tu vivi quella esperienza come presente nella tua mente e nelle tue emozioni. Tanto che con quell’atteggiamento ti incastrerai con la realtà nello stesso modo in cui lo hai fatto in passato, rivivendo così le stesse difficoltà o traumi. Ma quando sei nel presente, quando sei nel respiro, tutti quei comportamenti, pensieri e parole che sono frutto dei pensieri limitanti depositati nel subcosciente, e dai quali derivano le tue difficoltà nella vita pratica, vengono messi in luce nella sfera conscia. Puoi quindi osservarli, e capire come agiscono nel tuo presente venendo fuori, e come condizionano i tuoi comportamenti in relazione a te stesso e all’esterno. Attraverso questa consapevolezza, che è uno spazio neutro di non giudizio e non valutazione, entrerai in una modalità nella quale le tue azioni e le tue parole saranno dettate da una zona elevata della Coscienza, nuove, ispirate ai più alti valori e virtù naturali che sono insite in te. Sii centrato nel presente, nel respiro dunque, e fa il tuo lavoro.”

Luca Karuna Ursillo

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Canalizzazione: APERTI ALLE POSSIBILITA’

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Stare nel flusso.

Affidamento al sè guida.

Non giudizio di sè.

Ebbrezza del gioco.

Questi sono i punti che andremo a trattare oggi.

Qualsiasi cosa tu faccia tu che ascolti, sei nel flusso della vita. Non c’è da chiedersi un perchè o un per cosa, non c’è nulla che tu faccia nella vita che è fuori della vita.

Quello che tu percepisci come distanza da te stesso è solo un punto di osservazione della realtà, ovvero un focus che hai posto su un punto rispetto a un altro. Se ad esempio ti focalizzi sulla carriera, vedrai che tutte le informazione che ti arrivano in un dato momento saranno incentrate sull’aspetto finanziario che hai considerato. Questa è una legge dell’energia, che da risposte dove tu metti il focus, la tua attenzione.

E se non metti il focus in nessuna cosa ?

Bene rispondo a questo, si. Allora non mettere il focus in nessuna cosa vuol dire che naturalmente verrai a trovarti in un non spazio, dove nascerà una azione dettata dalle circostanze. Ad esempio se c’è qualcuno che ha bisogno di una mano tu naturalmente alzerai il braccio. Questo presuppone che tu abbia trasformato la parte rettile del tuo cervello, quella che vive di comportamenti basati sulla paura.

Ma c’è di più.

Entrando in uno spazio vuoto come quello della assenza di focus si delinea una situazione per cui si sviluppa il tuo Osservatore interiore. Quello grazie al quale tu percepisci direttamente ciò che è davanti ai tuoi occhi. E non c’è da abbassare il volto quando qualche situazione mette imbarazzo, ma solo da percepire la verità del momento.

Il tuo corpo come dicevamo, agirà di conseguenza rispetto alla situazione determinata, dando risposte incentrate a livello del cuore, cioè delle condivisione collettiva.

A meno che dunque non riteniate di avere una mission particolare da compiere che vi focalizza su un determinato obbiettivo, potrete sperimentare questa sensazione fisica.

Andiamo avanti.

Parliamo dei giochi. Tutto è un gioco anche il più drammatico se si assume una prospettiva spirituale in merito. Ebbene i giochi. Può capitare che davanti a voi si svolgano dei giochi ai quali partecipate, e siccome avete già fatto quelle esperienze che stanno accadendo sotto i vostri occhi e siete annoiati, desiderate sperimentarne di nuovi. Bene.

iN QUESTO CASO NON DOVETE FAR ALTRO CHE ASCOLTARE LA VOSTRA VOCE GUIDA, IL VOSTRO DIO DEA INTERIORI CHE VI DIRANNO IN TEMPO REALE COSA STA ACCADENDO DI FRONTE AI VOSTRI OCCHI.

Questa si chiama comprensione. Quello che avete in mano è la chiave per poter agire sulla realtà prendendo una posizione che è comunque nel flusso ma costituisce una deviazione significativa. In arte è chiamata ispirazione, ed è la manifestazione esteriore dello Spirito Creativo in Azione.

Come dice un maestro dei giorni nostri Eckhart Tolle, di fronte a una situazione che drammatica vissuta da una persona avete tre opportunità : la prima è quella di andare via, la seconda è quella di modificare la situazione, la terzo è quella di osservare senza rimanere a nutrire il dramma, che si svolge sotto i vostri occhi.

bene. Veniamo al punto. Se capita, come capiterà che voi percepiate delle cose dalla vostra voce interiore che risulta portarvi fuori dalla vostra abituale razionalità come reagirete ? vi spaventerete senza dubbio, o quanto meno sarete meravigliati.

E’ questo il momento di rimanere centrati nella vostra percezione e di tenere fede a voi stesi. Non c’è niente di tanto orribile da poter essere giudicato. Dovete qui fare una salto, accettando tutto ciò che percepite di una situazione o di voi stessi senza esprimere alcune giudizio.

Certo può essere difficile ma è l’unico modo per rimanere in contatto con sè stessi, altrimenti rientrate nel dramma che si svolge attorno a voi, oppure sarete risucchiati da giochi che già avete giocato che vi dannificano o che oppure vi danno noia.

Perdete cioè consapevolezza di ciò che sta accadendo, e questo per il fatto che non avete dato ascolto con assoluta fiducia alla vostra guida interiore.

Qui non c’entra nulla l’umiltà. L’umiltà è uno schema vetusto che funzionava per articolare i giochi. L’umiltà si nutre del dubbio.

Dubbio che non ci possiamo piu permettere in questa fase in cui stiamo co-cocreando una vita sostenibile sul pianeta terra.

E’ quindi altamente opportuno avere un non giudizio di sè durante l’azione o il pensiero. Praticate questo.

L’ebbrezza del gioco.

Riconoscere i propri desideri all’interno del gioco senza giudicare se stessi, fa si che tu possa inserirti nel flusso per co-determinare lo scenario e le regole del gioco. Ciò che ti è servito per affermare la tua individualità e il tuo punto di vista ora lo rimetti in gioco nel flusso. Certo ci saranno degli assestamenti per questo, ma la meta è quella di cambiare il gioco. Il cambiamento del gioco è necessario quando c’è noia di aver gia giocato ad un determinato gioco, e questo non potete più tollerarlo.

Creare insieme il gioco nuovo, da ebbrezza perchè è la natura del gioco nuovo: la creatività sorge da un animo libero dal passato.

E credetemi, mai come ora c’è bisogno di giochi nuovi.

Spero di avervi dato degli spunti per riflettere.

Vi onoro per come siete, dei e dee creatrici.

Grazie della lettura.

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https://consulenzespirituali.com/consulenze-spirituali-e-channeling-e-healing/

Messaggio del 2 ottobre 2013: TRA VECCHIO E NUOVO

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Stare nel flusso.

Affidamento al sè guida.

NOn giudizio di sè.

Ebbrezza del gioco.

Questi sono i punti che andremo a trattare oggi.
QUalsiasi cosa tu faccia tu che ascolti, sei nel flusso della vita. NOn c’è da chiedersi un perchè o un per cosa, non c’è nulla che tua faccia nella vita che è fuori della vita.

Quello che tu percepisci come distanza da te stesso è solo un punto di osservazione della realtà, ovvero un focus che hai posto su un punto rispetto a un altro. Se ad esempio ti focalizzi sulla carriera, vedrai che tutte le informazione che ti arrivano in un dato momento saranno incentrate sull’aspetto finanziario che hai considerato. Questa è una legge dell’energia, che da risposte dove tu metti il focus, la tua attenzione.

E se non metti il focus in nessuna cosa ?

Bene rispondo a questo, si. Allora non mettere il focus in nessuna cosa vuol dire che naturalmente verrai a trovarti in un non spazio, dove nascerà una azione dettata dalle circostanze. Ad esempio se c’è qualcuno che ha bisogno di una mano tu naturalmente alzerai il braccio. Questo presuppone che tu abbia trasformato la parte rettile del tuo cervello, quella che vive di comportamenti reattivi piuttosto che attivi.

 

MA c’è di più.

Entrando in uno spazio vuoto come quello della assenza di focus si delinea una situazione per cui si sviluppa il tuo Osservatore interiore. Quello grazie al quale tu percepisci direttamente ciò che è davanti ai tuoi occhi. E non c’è da abbassare il volto quando qualche situazione mette imbarazzo, ma solo da percepire la verità del momento. Il tuo corpo come dicevamo, agirà di conseguenza rispetto alla situazione determinata, dando risposte incentrate a livello del cuore, cioè delle condivisione collettiva.

A meno che dunque non riteniate di avere una mission particolare da compiere che vi focalizza su un determinato obbiettivo, potrete sperimentare questa sensazione fisica.

Andiamo avanti.

Parliamo dei giochi. Tutto è un gioco anche il più drammatico se si assume una prospettiva spirituale in merito. Ebbene i giochi. PUò capitare che davanti a voi si svolgano giochi ai quali partecipare, perchè avete già fatto quelle esperienze che stanno accadendo sotto i vostri occhi e siete annoiati, e quindi desiderate sperimentarne di nuovi. Bene. iN QUESTO CASO NON DOVETE FAR ALTRO CHE ASCOLTARE LA VOSTRA VOCE GUIDA, IL VOSTRO DIO DEA INTERIORI CHE VI DIRANNO IN TEMPO REALE COSA STA ACCADENDO DI FRONTE AI VOSTRI OCCHI. Questa si chiama comprensione. QUEllo che avete in mano è la chiave per poter agire sulla realtà prendendo una posizione che è comunque nel flusso ma costituisce una deviazione significativa. Come dice un maestro dei giorni nostri Eckhart Tolle, di fronte a una situazione che drammatica vissuta da una persona avete tre opportunità : la prima è quella di andare via, la seconda è quella di modificare la situazione, la terzo è quella di osservare senza rimanere a nutrire il dramma, che si svolge sotto i vostri occhi.

bene. Veniamo al punto. Se capita, come capiterà che voi percepiate delle cose dalla vostra voce interiore che risulta portarvi fuori dalla vostra abituale razionalità come reagirete ? vi spaventerete senza dubbio, o quanto meno sarete meravigliati.

E’ questo il momento di rimanere centrati nella vostra percezione e di tenere fede a voi stesi. Non c’è niente di tanto orribile da poter essere giudicato. Dovete qui fare una salto, accettando tutto ciò che percepite di una situazione o di voi stessi senza esprimere alcune giudizio. Certo può essere difficile ma è l’unico modo per rimanere in contatto con sè stessi, altrimenti rientrate nel dramma che si svolge attorno a voi, oppure sarete risucchiati da giochi che già avete giocato che vi dannificano o che oppure vi danno noia.

Perdete cioè consapevolezza di ciò che sta accadendo, e questo per il fatto che non avete dato ascolto con assoluta fiducia alla vostra guida interiore. Qui non c’entra nulla l’umiltà. L’umiltà è uno schema vetusto che funzionava per articolare i giochi. L’umiltà si nutre del dubbio. Dubbio che non ci possiamo piu permettere in questa fase in cui stiamo co-cocreando una vita sostenibile sul pianeta terra.

E’ quindi altamente opportuno avere un non giudizio di sè durante l’azione o il pensiero. Praticate questo.

L’ebbrezza del gioco.

Riconoscere i propri desideri all’interno del gioco senza giudicare se stessi, fa si che tu possa inserirti nel flusso per co-determinare lo scenario e le regole del gioco. Ciò che ti è servito per affermare la tua individualità e il tuo punto di vista ora lo rimetti in gioco nel flusso. Certo ci saranno degli assestamenti per questo, ma la meta è quella di cambiare il gioco. Il cambiamento del gioco è necessario quando c’è noia di aver gia giocato ad un determinato gioco, e questo non potete più tollerarlo.

Creare insieme il gioco nuovo, da ebbrezza perchè è la natura del gioco nuovo: la creatività sorge da un animo libero dal passato.

E credetemi, mai come ora c’è bisogno di giochi nuovi.

Spero di avervi dato degli spunti per riflettere. Vi onoro per come siete, dei e dee creatrici. Grazie della lettura.