Come una ferita può ostacolare la tua crescita interiore/ Il Collettivo canalizzazione di Altares e Madrahal

Farfalla e catene[1]

“Non muoverti nel normale naturale modo umano, e non essere meravigliato se tu non vuoi agire nella normale maniera. Interrogarsi, riflettere e muovere le mosse. Questa è la nuova maniera. 

Tu vuoi sopportare più tutte queste vecchie ferite, o vuoi finalmente muoverti in un nuovo modo ?

Ora vuoi fare un respiro profondo e chiederti quale è la vetta che vuoi raggiungere ?

(….)

La modalità è questa. Quale umore devo avere per ogni prossima mossa ?

Questo è l’umore in cui abbandoni ogni singolo dolore, e tu ti chiedi quale vetta vuoi raggiungere.

Come puoi fare a raggiungere questa senza tremare internamente ? 

Interrogati e rifletti in che modo puoi supplire a ogni tua mancanza e supera in te ogni singolo dolore che sopraggiunge prima di ogni singola mossa. Fai chiarezza.

Tu non vuoi essere in doglianza, vuoi lasciare andare tutto, ma allo stesso tempo vuoi controllare che ogni cosa sia a posto. E questo non è il modo di lasciare fluire internamente ogni cosa come dovrebbe. 

E così in questo modo tu non lasci correre, ma ti interrompi continuamente con domande del tipo: sto facendo la miglior cosa ? Sono nel miglior posto ?

E cosa del mondo in cui la maggiorparte della gente sopravvive ?

Loro non hanno la mandorla aperta e quindi secondo te stanno in profondità oppure vivono superficialmente ?

Loro non vogliono affatto correggere questo loro modo di soffrire, e quindi quando una ferita si apre, rimettono un’altra donna in quel posto o una qualsiasi altra cosa. 

Non vogliono illuminare il loro dolore ma vogliono semplicemente nasconderle con cose o persone.

Loro sono in doglianza.

Tu non sei in doglianza per le tue ferite, ma per tutti coloro che vogliono ancora soffrire senza affrontare le loro sofferenze. 

Tu li percepisci.

Quando tu non tratterrai tutti questi dolori, finalmente troverai la nuova maniera di agire, interrogarti e riflettere in un nuovo modo.

Fai un respiro profondo e una interrogazione profonda in te dopo che ci siamo scambiati queste forme di pensiero.

Quindi abbi una buona rivoluzione interiore nella tua nuova alba.

Tu sei umano ma anche divino dentro.

Siamo sempre vicini a te.

Vai avanti.”

Il Collettivo, canalizzati

da Altares e Madrahal

Il messaggio che portiamo/The message we bring

 

 

 

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