– 5 febbraio – ESSERE OPERATORI RESPONSABILI NEL CAMBIAMENTO- 5 february – TO BE OPERATORS RESPONSIBLE IN THE CHANGE

namaste

Buongiorno a tutti le sorelle e i fratelli che sono qui a leggere.

Oggi vorrei fare un sunto diciamo così, di ciò che vuol dire essere degli operatori, dei canali del cambiamento.

Per la seconda Legge della Creazione, “Tutto è Uno, e Uno e Tutto”. Questa legge è incontrovertibile ed immutabile in tutta la Creazione.

Ovviamente questo vuol dire che siamo tutti Anima-li empatici, ed ogni singolo spostamento dell’energia in una parte del sistema cosmico va ad influenzare ogni singola Entità, appunto per questa Legge.

A livello planetario terrestre questa interdipendenza si fa sentire soprattutto a livello emotivo, non a caso l’informazione è manipolata proprio allo scopo di creare onde di energia emotiva che poi può essere incanalata in varie forme e direzioni.

Per quanto attiene invece il piano causale, quello delle idee, le interazioni più forti sono col sistema solare e col centro galattico: a seconda dello spazio che attraversiamo nel nostro vagare infinito, ci troviamo dentro aree di spazio interplanetario che mai abbiamo attraversato, ognuna con delle specifiche caratteristiche, misurabili anche a livello tecnico- scientifico.

Questa vuole essere una premessa per spiegare il contesto in cui, noi singole Entità operiamo.

VA DA SE’ CHE se una grande spinta di energia emotiva giunge su questo piano attraverso notizie artatamente drammatiche, dobbiamo responsabilmente chiederci quale sia il nostro ruolo come operatori del cambiamento.

Oppure a livello interplanetario: quante congiunzioni planetarie difficili arrivano che spo- stano tanta energia instabile e danno irritabilità alla popolazione terrestre.

Beh fari di luce, è qui che ci si appella interiormente al senso di responsabilità del cambiamento: questa attenzione deve essere posta su tre livelli.

– PULIZIA NEI PENSIERI

– BENEDIZIONI NELLA PAROLA

– GRATITUDINE NELLE AZIONI

E’ in questi tre piani, che ho così esemplificati che può essere fatto un valido lavoro in Luce.

Ognuno di noi ha da fare il suo, e tutti noi siamo sullo stesso piano in questo, ciascuno colle proprie specificità.

Per pulizia dei pensieri intendo dire soprattutto esercitarsi nel non giudizio, di sé (accettazione) e degli altri.

L’accettazione di sé, praticata per del tempo si rivolge automaticamente all’esterno come un riflesso. Ciò che vediamo, cose, persone, situazioni, non sono più oggetto del nostro sfogo, ma sono degli eventi o delle circostanze che passano davanti agli occhi senza un giudizio negativo.

Viene così a liberarsi una parte di energia, che è immagazzinata nel serbatoio creativo e gioioso dentro di noi, quello del bambino interiore, che desidera osservare o tutt’al più interagire in modo giocoso colla realtà circostante.

Dal non giudizio dunque si dipana un circolo virtuoso che può essere riassunto così:

NON GIUDIZIO-OSSERVAZIONE-INTERAZIONE GIOCOSA O COMPASSIONEVOLE.

Questo è del tutto naturale per il fatto che l’essere umano è naturalmente disposto alla interazione creativa colla realtà, o se esiste un dramma è naturalmente disposto alla compassione, che a mio avviso non deve essere fine a se stessa, ma un livello di interazione finalizzato alla trasformazione della situazione corrente.

Altre forme di pulizia dei pensieri sono il pensiero positivo e possibilista.

Esso è un grande aiuto ad esempio, quando una Entità incarnata è entrata in un circolo depressivo. Affermazioni del tipo: “non riuscirò mai in questo, sono un fallito”, possono pesantemente condizionare un individuo nella sua crescita evolutiva, arrestandolo in un circolo vizioso dove nulla pare possibile nella propria vita.

Praticando il pensiero positivo, è possibile uscire da questi circoli viziosi, come il pensiero depressivo.

Questo può avvenire attraverso la SOSTITUZIONE DEL PENSIERO.

Come funziona questo stumento ?

Ammettiamo che io dica dentro di me: ” nulla è possibile per me”. E se io ribalto il pensiero, cosa formulo dentro di me ? Ovviamente mi dico ” Tutto è possibile”.

Esotericamente a un livello interiore, questa formulazione, se ripetuta con convinzione risulta potentissima. Porta a risultati straordinari sia a livello pratico che a livello emotivo. L’universo è nato da un pensiero: tutta la realtà conoscibile nasce da un pensiero. E così, essendo frammenti di vita dell’Unico Creatore, con un giusto uso del Pensiero creiamo la nostra realtà.

Come è ovvio, esiste anche una giusta misura. Dentro di noi, quando formuliamo un pensiero positivo sostitutivo di una situazione interiore negativa, la mente razionale tende a dare un versione mediata di questo pensiero del tipo: ” oggi forse non ce la farò, forse nemmeno domani, ma senz’altro dopodomani cosi sarà”.

Questo è un ottimo pensiero che può essere formulato interiormente, e rappresenta un primo passo nell’esercizio del pensiero positivo. Questa tecnica positiva, è anche chiamata “Decreto”.

Le posizioni possibili a livello del pensiero sono queste che ho riassunto: giudizio, e quindi partecipazione al dramma; osservazione e quindi di conseguenza non giudizio; e trasformazione interiore ed esteriore della situazione oggettiva/soggettiva, attraverso l’immaginazione creativa e l’atteggiamento compassionevole finalizzato alla trasformazione di una situazione, e il pensiero positivo.

L’USO DELLA PAROLA

Analogamente la parola può essere utilizzata in vari modi, la parola può essere costruttiva, benedicente, distruttiva, o vagamente indifferente.

Certo ad un livello profondo non è mai indifferente, in quanto interiormente ad una parola indifferente corrispondono una pletora di significati ed emozioni.

La parola deve essere usata in modo costruttivo e benedicente: questo è lo scopo per cui la parola si è manifestata.

La parola è magia: è uno strumento molto potente col quale si costruiscono delle realtà. Esse possono essere gabbie o aprire i cieli della libertà alle persone.

Ogni parola è dunque una sorta di incantesimo, che porta con se un contenuto psichico potente. Facciamo sempre attenzione a come utilizziamo le parole, soprattutto quando siamo interiormente coinvolti in un combattimento interiore per motivi personali.

In queste circostanze cerchiamo di utilizzare il silenzio, al fine di ristabilre dentro di noi la pace interiore, e poi finalmente parlare.

Questo compito è uno dei più difficili da sostenere, per il fatto che l’essere umano naturalmente è disposto alla comunicazione verbale. Operare in luce, per il cambiamento siginifica anche “lavare i panni sporchi in famiglia”. E la famiglia di noi stessi, siamo noi. E’ un lavoro del tutto individuale, Dee e Dei, in cui attraverso l’intuito e la saggezza dell’anima nostra, dobbiamo mettere ordine tra i vari aspetti della personalità, per entrare in contatto col sè.

Da questa fonte, ogni parola è benedizione.

Meditazione, channeling, e altre forme di comunicazione colla propria interiorità sono tutte consigliate in un percorso volto a purificare il nostro veicolo verbale.

Bene. Facciamo una piccola pausa mentre respiriamo in queste parole.

….

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NELLA GRATITUDINE, c’è la vera essenza della azione. Ogni gesto, ogni singolo gesto che compiamo, assume un diverso valore se compiuto nella gratitudine. Essa ci pone in relazione allo Spirito attraverso la Materia.

Lavarsi, muoversi, alimentarsi, con gratitudine libera delle energie che sono altresì nascoste se queste stesse azioni sono compiute in modo indifferente o accompagnate da sentimenti negativi.

Per fare un esempio: mangiare.

A prescindere dal tipo di alimentazione che ognuno di noi ha, esiste un livello ben differente di compiere questa azione a seconda del sentimento che lo accompagna.

Si può mangiare con rabbia, depressi, o con consapevolezza e gratitudine.

Mangiare ad un livello di consapevolezza di gratitudine, ci connette colle vera natura delle cose. Ogni Essere vivente, che sacrifica se stesso per darci alimento col suo corpo fisico, non è indifferente a questo avvenimento. A livello animico, se non individuale ma gruppale, la pianta, o l’animale sa dii essere mangiato per il sostentamento dell’uomo. E questo per la coscienza animica dell’Essere vivente mangiato è motivo di gratitudine.

Colla stessa gratitudine allora noi ci connettiamo col mondo animale o delle piante che ci hanno fornito l’alimento, e in questo modo onoriamo gli Esseri che ci hanno fornito questa occasione di crescita.

Tra l’altro, mangiare con gratitudine ci connette profondamente con il gusto del cibo ed anche col mondo emotivo da cui esso proviene.

OGNI AZIONE, dunque, può essere svolta con gratitudine, e il suo valore appare differente, non solo nella esteriorità, ma nelle profondità della sua carica spirituale.

Gli azione è incantesimo: stiamo a cavallo tra l’epoca dei pesci e l’epoca dell’acquario, che è epoca di magia. Diamo il giusto valore alle nostre azioni, sapendo che più entriamo in contatto colla profondità del gesto, più possiamo trasformare la nostra realtà individuale e collettiva, rendendola simile a i nostri più incantevoli sogni coi quali siamo giunti qui in questo piano terrestre, al fine di fare una formidabile esperienza fisica incarnata.

Vi ringrazio per avermi seguito fin qui, ci tenevo a fare un punto della situazione su cose sulle quali stiamo tutti ardentemente lavorando.

Pace.

Au revoir !!

Karuna

http://consulenzespirituali.com

http://movimentosovrano.blogspot.it/

http://www.ilmioprimoministro.it/

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Good morning to all the brothers and sisters who are here to read.

Today I would like to make a summary so to speak, of what it means to be the operators, channel change.

For the second Law of Creation, All is One, and One and All”. This law is incontrovertible and unchangeable in all Creation.

Obviously this means that we are all soul-li empathetic, and every single movement of energy in a part of the cosmic system goes to influence each individual entity, precisely for this Law.

A global terrestrial this interdependence is felt especially on an emotional level, not in case the information is manipulated precisely to create waves of emotional energy which can then be channeled into various forms and directions.

Regarding instead the causal plane, that of the ideas, the interactions are stronger with the solar system and with the galactic center: according to the space that we cross in our endless wandering, we find ourselves in areas of interplanetary space than ever we crossed, each with the specific characteristics, measurable level technical-scientific.

This wants to be a premise to explain the context in which we operate individual entities.

VA DA SE THAT if a big boost of emotional energy comes through on this plan artfully dramatic news, we must responsibly ask what is our role as a facilitator of change.

Or at interplanetary: how many planetary conjunctions difficult arrive that move Stano much energy unstable and irritability damage to the earth’s population.

Well beacons of light, it is here that we appeal to the inner sense of responsibility for change: this care should be taken on three levels.

CLEANING IN THOUGHTS

BLESSINGS IN THE WORD

GRATITUDE IN ACTION

E in these three stories, which I so exemplified that can be done a good job in Light.

Each of us has to do his, and we are all on the same level in this, each with his own specificity.

For cleaning of the thoughts I mean above all to practice non-judgment, self (acceptance) and others.

The self-acceptance, practiced for some time automatically turns on the outside like a reflection. What we see, things, people, situations, are no longer the subject of our outlet, but the events or circumstances that pass before my eyes without a negative judgment.

Is thus to free a part of energy, which is stored in the tank creative and joyful inside us, that of the inner child, who wants to watch or at least interact playfully with reality surrounding.

Since no judgment thus unfolds a virtuous circle that can be summarized thus:

NOT JUDGINGOBSERVATIONINTERACTION GIOCOSA OR COMPASSIONATE.

This is quite natural for the fact that human beings are naturally disposed to creative interaction with reality, or if there is a drama is naturally disposed to compassion, which in my opinion should not be an end in itself, but a level of interaction aimed at the transformation of the current situation.

Other forms of cleaning the thoughts are positive thinking and possibilist.

It is a great help, for example, when an entity embodied entered into a vicious depressive. Statements like: I will never in this, I am a failure“, can severely affect an individual in its evolutionary growth, stopping in a vicious circle where anything seems possible in their lives.

Practicing positive thinking, you can get out of these vicious circles, such as depressive thought.

This can be through the REPLACING THE THOUGHT.

How does this stumento?

We admit that I say to myself: nothing is possible for me.” And if I thought tilting, what I express in me? Of course I say “Everything is possible”.

Esoterically to an inner level, this formulation, if repeated with conviction is powerful. Leads to extraordinary results both on a practical level that on an emotional level. The universe was born from a thought: all knowable reality stems from a thought. And so, being fragments of life of the One Creator, with a fair use of the Thought we create our reality.

Obviously, there is also a right fit. Within us, when we formulate a positive thought replacement of an inner negative situation, the rational mind tends to give a mediated version of this thought like, “maybe today I will not make, maybe even tomorrow, but certainly tomorrow so will .

This is a great idea that can be formulated within, and is a first step in the exercise of positive thinking. This technique positive, is also called “Decree”.

Possible position at the level of thought are those that I summarized: judgment, and thus participation in the drama; observation and so consequently no judgment; and inner and outer transformation of the objective situation / subjective, through the creative imagination and compassionate attitude aimed at the transformation of a situation, and positive thinking.

USE OF THE WORD

Similarly, the word can be used in various ways, the word can be constructive, blessing, destructive, or vaguely indifferent.

Certainly at a deep level is never indifferent, because inwardly to a word indifferent match a plethora of meanings and emotions.

The word must be used constructively and blessing: that is the purpose for which the word occurred.

The magic word is: it is a very powerful tool with which you build realities. They can be cages or open skies of freedom to people.

Each word is a kind of spell, which brings with it a powerful psychic content. We always pay attention to how we use the words, especially when we are inwardly involved in an internal struggle for personal reasons.

In these circumstances, we try to use the silence in order to ristabilre within us inner peace, and then finally talk.

This task is one of the most difficult to support, to the fact that the human being is naturally disposed to verbal communication. Operate light, for change siginifica also wash your dirty linen in the family.” And the family of ourselves, we are. It a job completely individual, Goddesses and Gods, in which through the insight and wisdom of our soul, we must bring order between the various aspects of the personality, to get in touch with themselves.

From this source, every word is a blessing.

Meditation, channeling, and other forms of communication with the inner life are all recommended in a process that will purify our vehicle verbal.

Okay. Let’s take a little break and breathe in these words.

….

….

IN GRATITUDE, there is the very essence of action. Every gesture, every gesture we make, takes on a different value if done in gratitude. It puts us in relation to the Spirit through Matter.

Wash, move, eat, thankfully free of the energies that are also hidden if these same actions are performed indifferently or accompanied by negative feelings.

For example: eating.

Regardless of the type of power that each of us, there is a very different level to take this action, depending on the feeling that accompanies it.

You can eat with anger, depression, or with awareness and gratitude.

Eating at a level of awareness of gratitude, connects us glues true nature of things. Every living Being, who sacrifices himself to give us food with his physical body, is not indifferent to this event. A soul level, if not the individual but the group, the plant or the animal knows gods be eaten for the sustenance of man. And this for the soul consciousness of Being eaten alive is cause for gratitude.

With the same gratitude then we connect with the world animal or plant that we have provided food, and in this way we honor the Beings who have given us this opportunity for growth.

Among other things, eating gratefully connects us deeply with the taste of food and also with the emotional world from which it comes.

ANY ACTION, then, can be done with gratitude, and its value is different, not only in outward appearance, but in the depths of his spiritual charge.

The action is spell: we are in between the age of the fish and the era of the aquarium, which is the era of magic. We give the right value to our actions, knowing that the more we come into contact with the depth of the gesture, the more we can transform our individual and collective reality, making it similar to our most beautiful dreams with which we have come here in this earth plane, in order to make a formidable physical experience embodied.

Thank you for having me followed him here, I wanted to make a point of the situation of things on which we are all eagerly working.

Peace.

Au revoir !!

Karuna

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https://www.youtube.com/watch?v=ylZyVdB3uDY

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