Il Padre Nostro: svelamento di una preghiera occulta- The Our Father: unveiling of a prayer occult

invocazione2

Buonpomeriggio amici.

Oggi mi fa piacere offrirvi una personale rivisitazione della più popolare preghiera del cattolicesimo: il padre nostro. Nella tradizionale versione di questa preghiera noi leggiamo:

” Padre Nostro, che sei nei cieli

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo Regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra,

dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti,

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

amen.”

Bene. Esaminiamola punto per punto.

Padre Nostro che sei nei cieli:

Il riferimento è al Creatore come Padre Celeste. Questo riferimento ci indica la nostra ascendenza celeste. In effetti noi siamo le quinta sottorazza della razza radice, la quinta dopo le successive semine da parte delle popolazioni stellari degli Andromediani, Orioniani, Pleiadiani, Siriani, solo per citarne alcuni. La semina della vita nei pianeti abitabili di terza dimensione funziona in questo modo: viene prelevata una specie in grado di ospitare anime più evolute, come nel caso della Terra sono stati gli esseri antropomorfi, e con opera di ingegneria genetica viene per cosi dire “soffiato lo spirito”. Vengono creati veicoli fisici di terza dimensione in grado di ospitare Anime più evolute. Quelli che sono in viaggio sono sempre gli stessi: Noi, e parti di Noi, che una volta siamo ospiti in un sistema stellare, un altra volta siamo ospiti in un altro sistema. E’ l’anima che si muove di esperienza in esperienza in una avventura infinita.
Sia santificato il tuo nome:
Questa santificazione è una focalizzazione sul nome del creatore/creatori, ovvero di coloro i quali sono stati artefici di ciò che ho detto poco prima. I nomi sono ovviamente celati, per il fatto che il padre nostro è una preghiera occulta. Ovviamente recitata da un cuore semplice si rivolge on ogni caso a Tutto Ciò Che E’, ovvero al cuore della Creazione, che è in ogni caso Luce/Amore.

Venga il tuo Regno:
Il riferimento in questo senso è il Regno dei Cieli: l’ascensione planetaria. Questo era il messaggio ed è ancora il messaggio dei mistici e dei profeti di ogni tempo. Ma ciò che non è chiarito che l’appuntamento all’ascensione planetaria non è prefissato in un tempo definito: è in primo luogo un appuntamento con se stessi. Il regno è dentro di noi: è la pace interiore, è la disidentificazione dalle forme, è l’ingresso al luogo senza tempo e spazio del regno interiore. Personalmente, sono giunto in questo piano fisico denso qualche tempo fa. I piani da dove provengo, da dove proveniamo, sono di diversa dimensione: siamo qui per fare esperienza in questa nave scuola che è Madre Terra. Il riferimento a madre terra nelle preghiere è fondamentale, in quanto è la materia che da forma allo spirito, come viene chiarito più avanti nella preghiera.
Sia fatta la tua volontà:
questo riferimento è relativo al Piano DIvino per la Terra: quello che i maestri e gli illuminati con corpo fisico conoscono e servono. C’è una duplice forza in contrapposizione che onora il gioco della dualità sul piano terreste. La stessa massoneria, dall’altro lato serve lo stesso gioco: gli oscuri hanno anche loro una funzione imprescindibile in questo senso. E’ dalla dinamica di queste due forze che si esplica il piano divino. RImettersi nelle mani del padre, nella volontà del padre è l’atto di fede che ci pone al Servizio del piano divino, dei maestri e delle forze angeliche. Nella attuale epoca acquariana, l’avatar che Serve la Terra è Il Maestro Asceso Saint Germain, il maestro dell’alchimia e della magia, della trasmustazione alchemica del piombo in oro. Il suo strumento è la Fiamma Viola. Una meditazione molto efficace per allinearsi alla volontà del padre, è immaginarsi o visualizzarsi circondati da un cilindro di fiamma violetta dai piedi alla testa, da dentro la terra, fin sopra al chakra della corona. Questa visualizzazione si puà fare ogni volta che ci si sente disconnessi colla propria interiorità.

Come in cielo così in terra:

Questo verso si riferisce alla materializzazione dello spirito e alla spiritualizzazione della materia. La volontà del Padre, del piano divino, si realizza tanto in cielo cosi in terra. “Come in alto, così in basso, come dentro così fuori”, si legge nel vangelo di Tommaso. Parole di Yeshua Ben Joseph. Chi si addentra nei misteri del Cielo, tanto dovrà affrontare quelli della Terra; chi indagherà all’esterno, tanto un giorno si troverà a fronteggiare il più grande mistero: il Sè. Ciò che è posto dentro di noi.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano:
Questo riferimento è esplicato in altri luoghi del vangelo in modo ancora più chiaro: il suo significato è non pensare al domani, ma limitarsi a vivere la vita giorno per giorno. “Gli uccellini non si chiedono se avranno da mangiare per domani, nè dove dormiranno: ma sanno in cuore loro che il Padre loro li servirà “, così disse Yeshua Ben Joseph, circa 2000 anni fa. E poi: “lasci che ogni giorno porti la sua pena “, disse ancora. Questo è il senso di questo riferimento.

Rimetti a noi i nostri debiti,
Come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
Questo è l’esplicazione della terza Legge della Creazione, ovvero la legge del Karma: ciò si dà, quello si riceve. Quello che si semina, quello si raccoglie. Ci sono vari punti in cui si parla di questo nel vangelo. Se ne parla anche nei Veda, ed una Legge Universalmente valida. Il senso di questa Legge è la possibilità che dà il Creatore alla sue Creature di provare entrambe i lati della medaglia. Nella preghiera questo concetto è espresso in modo semplice ed immediato: non apppartiene a questo concetto in nessun modo il concetto di colpa. Il senso di colpa è un costrutto del tutto artificioso, elaborato dalla cultura politico/religiosa al fine di tenere asserviti gli individui al passato. Di fatto la elaborazione del karma, può avvenire non solo coll’esperienza, ma anche colla trasmutazione interiore. Tenere ancorati al passato gli individui col senso di colpa, tiene incastrati gli stessi nel ciclo della morte e della rinascita. I nodi karmici indivuali e collettivi possono essere gli stessi per migliaia di anni.
E non ci indurre in tentazione:
Questo verso ci rimanda direttamente alla Seconda Legge della Creazione, ovvero che Tutto è Uno e Uno è Tutto. Parto subito da un esempio: nel caso in cui io per la strada mi alzi la maglietta per mostrare il mio bel fisico, ovviamente posso indurre qualcuno/a a guardarmi. Questo attirare l’attenzione, porta la focalizzazione dell’attenzione del passante verso me. Il risultato è che la persona perde attenzione da se stessa, il passante, e toglie l’attenzione dal suo corpo e dalla sfera di Presenza, LA Shekinah, tutto intorno a se stessa e da se stessa. Questo è l’indurre in tentazione: far deviare le persone stimolando le debolezze dei sensi inferiori. Non c’è nulla neanche in questo caso, che abbia a che fare col senso di colpa. Tutto è Uno: il gioco degli incontri è una apparenza nel sogno chiamato vita, la Maya. E Uno è tutto: attraverso lo stato di Presenza si può entrare nel regno dei sensi superiori, trascendendo la materia ed entrando in contatto col mondo degli eteri e delle stelle. Questo verso è probabilmente il verso più esoterico, occulto del padre nostro.

Ma liberaci dal male:
Questo verso completa il precedente. Il suo significato è questo: possa la Luce divina che si esprime in Amore illuminare ogni angolo del mio Essere, portando la mia consapevolezza dai regni dei sensi inferiori a i regni dei sensi superiori, nel rispetto del Piano Divino per la Terra. E’ un riferimento alla parte scura, che non viene illuminata affidandosi a qualcuno in particolare, ma ascoltando la propria voce interiore che proviene da dentro, e che è Dio/Dea. Ognuno di Noi lo è, come frammento dell’infinita Creazione/ Creatore.

Amen.
Il riferimento qui è alla antica divinità Orioniana Ammon, adorata in Egitto. In luogo di quest chiusura, sarebbe meglio concludere la preghiera, l’invocazione alla Luce colla espressione: ” Così sia”, che non comprota la devozione a nessuno degli dei creatori, ma che porta il semplice affidamento alla bontà del Piano Divino.
Grazie, buonasera.

Luca Karuna Ursillo

https://consulenzespirituali.com/la-gaurigione-spirituale-nei-nodi-sincronici-the-spiritual-healing-in-the-synchronic-knots/

https://consulenzespirituali.com/biografia-spirituale/

__________

Good afternoon friends.

Today I am pleased to offer you a personal review of the most popular Catholic prayers: the Our ​​Father. In the traditional version of this prayer we read:

Our Father, who art in heaven

hallowed be your name,

Thy kingdom come,

Thy will be done,

as in heaven, so on earth,

Give us this day our daily bread;

And forgive us our trespasses,

as we forgive our debtors,

And lead us not into temptation,

but deliver us from evil.

amen.

Well. Examine it point by point.

Our Father who art in heaven:

The reference is to the Creator as the Heavenly Father. This reference shows us our heavenly ancestry. In fact we are the fifth sub-race of the root, the fifth after the successive sowings by the stellar populations of the Andromedans, Orions, Pleiadians, Sirians, just to name a few. The seed of life in the habitable planets in the third dimension works like this: a species is taken can accommodate more evolved souls, as in the case of the Earth were anthropomorphic beings, and work with genetic engineering is as it were blown the spirit. “Are created physical vehicles of the third dimension can accommodate most advanced Anime. Those who are traveling are always the same: We, and parts of us, once we are guests in a star system, another time we are guests in another system. And the soul that moves from one experience in a never-ending adventure.
Hallowed be thy name:
This sanctification is a focus on the name of the creator / creators, or of those who were the architects of what I said earlier. The names are obviously hidden by the fact that our father is a prayer occult. Obviously recited by a simple heart turns on each case to All That , or at the heart of creation, which is in any case Love / Light.
Thy kingdom come:
The reference in this sense is the kingdom of heaven: the planetary ascension. That was the message and is still the message of the mystics and prophets of all time. But what is not clear that the appointment planetary ascension is not fixed in a definite time: it is first and foremost an appointment with yourself. The kingdom is within us is inner peace, is the de-identification forms, is the entrance to the place without time and space of the inner realm. Personally, I have come into this dense physical plane some time ago. The plans where I come from, where we come from, are of different sizes, we are here to gain experience in this training ship that is Mother Earth. The reference to mother earth in prayer is essential, as is the material that gives shape to the spirit, as explained later in prayer.
Let your will be done:
This reference is relative to the Divine Plan for the Earth: what teachers and illuminated with the physical body know and serve. There is a two-fold force opposed that honors the game of duality on the terrestrial plane. The same Freemasonry, on the other hand serves the same game: the dark ones also have their essential function in this way. And the dynamics of these two forces is expressed the divine plan. Getting back into the hands of his father, the father’s will is the act of faith that puts us at the service of the divine plan, teachers and angelic forces. In the present Aquarian age, the avatar that serves the Earth is The Ascended Master Saint Germain, the master of alchemy and magic, alchemy trasmutation of lead into gold. His instrument is the Violet Flame. A very effective meditation to align with the will of his father, is to imagine or appear surrounded by a cylinder of violet flame from head to toe, from inside the earth, just above the crown chakra. This view is possible do whenever you feel disconnected with one’s own inner self.

As in heaven, so on earth:

This verse refers to the materialization of the spirit and the spiritualization of matter. The will of the Father, the divine plan is realized, whether in heaven so in earth. “As above, so below, as within so without,” we read in the Gospel of Thomas. Words of Yeshua Ben Joseph. Who delves into the mysteries of Heaven, so will have to face those of the Earth; who will investigate the outside, so one day you will face the greatest mystery: the Self. What has placed within us.
Give us this day our daily bread:
This reference is explicate in other places of the gospel even more clear: its meaning is not thinking about tomorrow, but simply living life day by day. The birds do not ask if they will have food for tomorrow or where they will sleep, but they know in their heart that they will serve the Father,” so said Yeshua Ben Joseph, about 2000 years ago. And then: “Let every day bring his punishment,” she said again. This is the meaning of this reference.
Forgive us our debts,
As we forgive our debtors:
This is the explanation of the third Law of Creation, or the law of Karma: what you give, what you receive. What you sow, you reap what. There are several points where we talk about this in the gospel. He speaks also in the Vedas, and a universally valid law. The meaning of this Act is the possibility that the Creator gives to his creatures to experience both sides of the coin. In the prayer that is expressed in a simple and immediate: not is related this concept in any way the concept of guilt. Guilt is a totally artificial construct, produced by the political culture / religion in order to keep people enslaved to the past. In fact, the processing of karma, can be done not only by experience, but also glue inner transmutation. Keep stuck in the past individuals with a sense of guilt, the same holds trapped in the cycle of death and rebirth. The karmic knots indivuali and collective can be the same for thousands of years.
And lead us not into temptation:
This verse refers directly to the Second Law of Creation, or that All is One and One is All. Childbirth suffered by an example: when I get up in the street t-shirt for me to show my beautiful body, obviously I can cause someone / look at me. This attract attention, brings the focus of attention of the passer-by to me. The result is that the person loses attention from itself, the passer-by, and takes away the attention from his body and the ball Presence, the Shekinah, everything around itself and from itself. This is the lead into temptation: to divert the people by stimulating the weaknesses of the lower senses. There is nothing even in this case, it has to do with guilt. All is One: the game of the meetings is an appearance in the dream called life, Maya. It is all one: through the state of Presence can enter the kingdom of higher senses, transcending the material and getting in touch with the world of the ethers and the stars. This verse is probably towards the more esoteric, occult of our father.
But deliver us from evil:
This verse completes the previous year. Its meaning is this: may the divine light that is expressed in love brighten every corner of my being, bringing my awareness from the realms of the senses inferior to the realms of the higher senses, in accordance with the Divine Plan for Earth. It a reference to the dark side, which is not illuminated by relying on anyone in particular, but listening to your inner voice that comes from within, and that is God / Goddess. Each of us it is, as a fragment of the infinite Creation / Creator.
Amen.
The reference here is to the ancient gods Orion Ammon, worshiped in Egypt. In place of that closure, it would be better to conclude the prayer, the invocation to Light glue expression: So be it, which is not relating with devotion to any of the creators, but which bears the simple reliance on the goodness of the Divine Plan.
Thank you, good evening.

Luca Karuna Ursillo

Annunci