Messaggio di Karuna del 1 aprile 2014: ESPLORANDO LE POSSIBILITA’

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Amici, buonasera. 

Facciamo un respiro profondo e permettiamo alle energie di entrare. Così, in modo semplice. Vedete, la realtà risponde in modo semplice alla nostra immaginazione. E’ uno specchio dei nostri pensieri. Si è detto tante volte che essa dipende dal punto di vista che adottiamo. Vero, si vero. Ma c’è di più. Essa risponde in modo letterale alla nostra immaginazione. E’ questo che voleva dire Gautama il Buddha quando ai suoi discepoli parlava di osservare i propri pensieri, le proprie parole, e infine le proprie azione. Si. Egli aveva perfettamente compreso, che per porre il proprio seguito sulla via della saggezza e dell’amore, doveva stimolare in loro la Volontà. Si trattava certamente di un’altra epoca, molto più densa della della nostra. A tratti più violenta e forse anche più terrificante di adesso, eheh. Si. In realtà tutto è molto più semplice. 

Facciamo un respiro profondo. Sono molte le energie che stanno arrivando. Si. Bene. Dicevo, tutto è molto più semplice. In realtà se andiamo a guardare l’essenza del messaggio che arriva dai mondi angelici, il nucleo centrale è quello del perdono. Si ,il perdono. Si. A questo punto c’è qualcuno che dice: ma io ho perdonato tutti, sono in pace con me stesso. Vero, si vero. Questo è solo il principio. Quanti sono in grado di perdonare, e dico perdonare, profondamente se stessi ? Forse siamo allo 0, 4 % delle persone. Vedete, non si costruisce niente di nuovo, niente di veramente nuovo, se non si è detto definitivamente addio al passato. Questa è un grande verità. Perdonare, vuol dire dimenticare, e soprattutto dimenticarsi, Questo è il presupposto del lasciarsi andare. In effetti si entra in un flusso nel quale, voi stessi non potete più controllare il vostro corpo, i vostri pensieri, e le vostre azioni. c’è davvero il rischio di impazzire. Forse. Si forse. Sarebbe una grande benedizione. Tana libera tutti. Oh si. 

Bene. Un respiro profondo ora. Dove eravamo rimasti, al perdono si al perdono. Bene. Dunque questo grande registro di memorie, questi traumi, questi aspetti legati al passato, vogliono sempre rivivere attraverso voi. Reclamano la vostra attenzione, ed in fondo, la vostra energia. Il corpo è teso, la testa duole, e la schiena, le gambe poi….tutto è contratto. Occorre rilasciare, occorre in un parola, fare un pacchetto di tutte queste cose, e lasciarselo dietro le spalle, non guardandosi più indietro. E davvero così facile. Forse, si forse. 

Questo fatto, il passato, e le preoccupazioni del futuro, assorbono la vostra energia, e riducono il flusso vitale che potreste dedicare ad esplorare attraverso la vostra immaginazione, le possibilità di creare la vostra realtà. Creare, si creare. Immaginare, e creare. Cosa c’è di più sublime che comunicarvi questo, amici. Io mi siedo davanti al mio pc, e creo. Creo questo messaggio, pieno di speranza, e di si, di fiducia. Occorre dunque, che vi poniate in uno stato di fiducia, di apertura,, di presenza di fronte all’istante che state vivendo.In questo stato, ogni situazione che vi richiama al passato, ogni emozione, diciamo cosi pesante, crea una interruzione di segnale, per cosi dire, nella vostra vitalità. Si genera una specie di corto circuito, che agisce a livello cellulare. Vi siete mai chiesti come mai di fronte a certi avvenimenti, vi sentite deboli, vi sentite, privi di forze ? E’ il passato, il passato che vi raggiunge e vi porta indietro al tempo della verificazione di una interruzione del segnale vitale. Questo non vuole dire snobbare le emozioni, no, proprio no. Si tratta invece di riconoscere che ci sono degli errori di archiviazione dentro le vostre cellule, delle memorie. E’ il tempo di fare un respiro profondo e di riconoscere che siete Voi, a condurre il gioco. Siete voi, a prendere il controllo delle situazione. E a farvi una grande risata. Può darsi che abbiate una illuminazione a quel punto, può darsi si.

UN momento di presenza.

Bene. E’ Questo. Lo sentite ? E’ questo silenzio che percorre l’aria. E’ come un gatto che socchiude gli occhi e annusa l’aria. E’ come un filo d’erba che danza nel vento. Si è tutto questo. L’azione successiva, si genera come gioco. E’ tornare bambini. E’ esplorare. Non c’è altro. E’ l’azione disinteressata che vive nell’attimo. E’ sorprendersi a cadere. E’ rischiare di perdersi. Ed è in effetti perdersi. Come un cuore che batte. Come una espirazione dopo una inspirazione. Non c’è altro, davvero non c’è altro. Cosa pensare di questi momenti ? Non c’è passato, la mente è vigile ma non girano i vecchi dischi. E non c’è futuro, c’è solo uno stato di presenza. Questo è perdono. Questo è dimenticanza. Questo è trovarsi. 

Questa condizione, ci permette di entrare in uno stato di visione profonda, se vogliamo e di esplorazione delle possibilità. Si richiamano antiche qualità, e si rendono nuove attraverso il respiro. Si respirando, e lasciandosi andare all’esplorazione. Si catturano visioni, si vedono i potenziali in un regno senza tempo. Bene. Un respiro profondo. Se potete mettete un pò di musica rilassante. E’ il momento giusto.

Lasciare andare…la mente libera in uno spazio vuoto. Senza tempo.

Respirare e far affiorare ciò che siete. Ossigenando le cellule…

La dimenticanza. Perdonarsi. Quanto tempo ho perso in questa storia….giù. giù. giù.

 

Niente conta. Niente mente. Le immagini affiorano da sole. Con semplicità. Con eleganza. E sensualità.

 

Rilassati. Facendo lavorare il respiro. Ognuno sa come fare. Ognuno a modo proprio.

….

….

….

Così, come se nulla fosse mai accaduto nella vostra vita. Ma con la saggezza del ricordo dentro il cuore.

Dimenticare, per ricordarsi, Perdonarsi per liberare la fantasia, l’immaginazione.

 

Apriamo l’immaginazione, apriamoci all’esplorazione delle possibilità della creazione.

 

Semplicemente respirando, e lasciando andare. Senza tempo, senza nodi, senza Dubbi.

 

Il cuore sa. Voi sapete. 

….

….

….

La musica sta per finire. E il respiro è comodo e brillante ora. Il cuore è aperto.

Non c’è traccia di passato, di ruggine, di rancori. E’ aperto e ridente.

La mente tace, ed è primavera. 

Bene.

 

Non c’è niente di meglio che prendersi del tempo per respirare, per scendere giù nel corpo. Il corpo sa, ciò di cui avete bisogno. Sa respirare in modo perfetto, lasciandolo andare. La vostra mente sa funzionare quando la chiamate in causa. Il vostro cuore sente ciò che è il suo sogno, la sua parola, la sua nota speciale.  

E’ si prepara davvero una serata speciale, per tutti noi. Fatta di gioco, di sentire profondo, e di manifestazione di tutto ciò che avete immaginato.

Grazie di avermi seguito fin qui.

Al vostro Servizio, 

Karuna

Noi siamo Unità nella Sorgente.

Namastè !!

per chi volesse sapere di più sulla possibilità di consulenze individuali e di channeling individuali, seguite questo link qui sotto:

https://consulenzespirituali.wordpress.com/consulenze-spirituali-e-channeling-e-healing/

per la biografia spirituale di Karuna, questo è il link:

https://consulenzespirituali.wordpress.com/biografia-spirituale/

Pace.

 

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